
Questa parola richiama l’essere liberi dalle pressioni quotidiane, ma in una società frenetica, il riposo autentico è spesso trascurato. questo periodo estivo dovrebbe essere dedicato al silenzio, alla meditazione, alla preghiera e alla connessione con la natura e le persone care. scopri come vivere le vacanze in maniera cristiana, ritrovando il senso profondo del riposo e della riflessione, e imparando a vedere la bellezza nella vita e nel prossimo
C’è una canzone di Jovanotti che dice: «Sento il mare dentro a una conchiglia estate l’eternità è un battito di ciglia», cioè avviene come una dilatazione del tempo, in mare o in montagna, è un tempo di meditazione sulla bellezza della vita. Come possiamo vivere il tempo delle vacanze in maniera cristiana? 1) Dedicando un tempo al silenzio per ascoltare la voce del Signore dentro di noi. 2) Prendere un foglio di carta per fare una verifica delle cose fatte durante l’anno sociale e annotare progetti per il futuro. 3) Leggere bei libri, ascoltare musica, fare passeggiate al mare, in montagna o per i boschi, visitare mostre e musei d’arte. 4) Incontrare amici, senza sparlare degli altri, ma facendo dei bei progetti insieme per Dio e per gli altri. Madre Teresa di Calcutta quando incontrava una persona, gli chiedeva: «Cosa possiamo fare di bello per gli altri?». 5) Dedicare del tempo alla preghiera, alla meditazione cristiana e alla riflessione personale.
L’estate, come diceva don Bosco, è anche «la vendemmia del diavolo», un tempo in cui si può essere più esposti a tentazioni e peccati. Bisogna essere vigilanti, usando il tempo come dono di Dio. Lo psichiatra Vittorino Andreoli scrive: «Osservando il mondo, così rumoroso, inquieto, e così folle, mi viene voglia di silenzio, e di guardare ai monaci, che sono scappati dal mondo per capire il mondo». Il tempo delle vacanze è un tempo per fare silenzio, come canta in C’è tempo Ivano Fossati: dopo il silenzio viene l’esigenza di raccontare le meraviglie che il Signore ha fatto. Troppe lamentele, troppi pettegolezzi anche nella Chiesa, ma bisogna educare lo sguardo per vedere tutto il bello che c’è in ogni persona e in ogni situazione che viviamo. Non è vero che non c’è tempo, il tempo c’è, ecco perché Madre Teresa scrisse: «Trova il tempo di pensare, trova il tempo di pregare, trova il tempo di ridere. È la fonte del potere, è il più grande potere sulla terra, è la musica dell’anima. Trova il tempo per giocare, trova il tempo per amare ed essere amato, trova il tempo di dare. È il segreto dell’eterna giovinezza (…). Trova il tempo di fare la carità. È la chiave del paradiso».